PCWEEK ITALIA N. 9 - Business & Mercati - 17/3/97
di Barbara CaputoIn attesa dell'home banking
ITALIA - Tranne poche eccezioni sono ancora in fase di progettazione i servizi via Internet
Per usare un gioco di parole, si potrebbe dire che in Italia la banca virtuale è ancora allo stato virtuale.Almeno se la si concepisce come la possibilità di effettuare via Internet (con movimenti di valuta) normali operazioni bancarie "da sportello". Ma già entro la fine dell'anno lo scenario potrebbe mutare.
Da marzo partirà, come è stato ampiamente annunciato, il servizio on line di Cariplo. E sono molte le banche che, pur mantenendo uno stretto riserbo su tempi e modalità, stanno valutando concretamente di aprire a breve i loro sportelli su Internet.
Sicuramente entro qualche mese lo farà la Cassa di risparmio di Firenze, che dispone di un proprio service provider, Infogroup, offre home banking informativo alla clientela e a breve metterà in Rete un servizio di consultazione del portafoglio per le aziende. Altre candidate sono Banca di Roma, Comit, San Paolo e Bnl. Anche se lo scenario, le tendenze, le strategie sono ancora molto frammentari.
E' in questo contesto che proprio in questi giorni Cariplo ha avviato in sordina un servizio di corporate banking.
Invece il primo istituto a offrire un servizio on line informativo e parzialmente interattivo, e cioè la Banca di credito cooperativo di Civitanova Marche e Montecorsaro, che opera su tre comuni con un totale di cinque sportelli, temporeggia sull'offerta di un servizio completo, che comprenda anche la possibilità di effettuare pagamenti e altre operazioni finanziarie, proprio per motivi di sicurezza.
Nel frattempo però dà la possibilità di richiedere l'apertura di un conto corrente, la concessione di prestiti e di libretti di assegni e di simulare piani di ammortamento.
Ma le due operazioni vanno sempre completate in banca: in Italia infatti non c'è ancora un accordo per la firma elettronica (ma anche per la risoluzione di questo problema potrebbe essere solo questione di tempo).
C'è da dire che, se si considera che per le Marche gli utenti Internet sono stimati in 30 mila, la risposta verso la banca di Civitanova è stata tiepidina. A utilizzare il servizio sono in poche decine, e crescono lentamente.
E' vero anche che da altre direzioni giungono segnali positivi: in Veneto si segnala un interesse crescente delle aziende per i servizi on line e così in Toscana, sopratutto per quanto riguarda società di livello internazionale, e anche un relativo livello di tranquillità per quanto attiene alla sicurezza delle transazioni. Quanto a Cariplo, quali sono le reazioni all'apertura dello sportello virtuale? Alla Cariplo dicono di avere già ricevuto al numero verde parecchie richieste di informazioni, che però non sono in grado di quantificare.
Possibile che una banca non sia attenta a questi importanti dettagli? Possibile, e ciò sembrerebbe confermare il giudizio di Barbara Uttini, responsabile dell'area ricerca della Nomos, secondo la quale la più grossa pecca delle banche italiane è la mancanza di appropriati strumenti di marketing, il che comporta anche una scarsa conoscenza di quello che passa per la testa del cliente.
Secondo Uttini le banche hanno in mente un cliente poco interessato a questo tipo di innovazioni, e il discorso dei servizi on line punta sopratutto in questo momento a un ritorno di immagine.
L'Osservatorio europeo sui media interattivi ha stilato una lista di istituti "virtuosi" on line estraendola dalle ormai oltre cento banche presenti in Rete, cifra in continua crescita.
A offrire un servizio di home banking quantomento informativo su saldo e disponibilità del conto corrente, insieme alla banca di Civitanova, ci sono la Cassa di risparmio di Spoleto e quella di Firenze. Comit offre email e informazioni su servizi, prezzi e condizioni, ma in maniera non esaustiva, insieme alla Banca nazionale del lavoro e alla Banca popolare di Sondrio.
A questo il San Paolo aggiunge anche la possibilità di education della clientela, con scambio di domande e risposte anche su argomenti di natura fiscale.
La Banca di credito di Trieste, banca cooperativa di Imola e il Credito valtellinese arrichiscono la lista con un servizio di reclami on line.
La Banca di Roma si limita invece a informazioni generiche.
[Immagine: BNL - Home page]
Bnl è sul Web all'Url http://www.bnl.it; la Nuova banca di Credito di Trieste (http://www.nbctkb.it |offre molte informazioni sulle banche italiane on line.