RASSEGNA STAMPA

La Repubblica - 22 novembre 1997
di ANGELO LUPOLI



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Lo sportello bancario a portata di video

Conti correnti, bonifici, gestione titoli: anche in Italia comincia a diffondersi l'home banking


La banca sempre aperta, dall'alba a notte fonda, è sul video: la scelta è ancora minima, ma pian piano anche gli istituti di credito italiani stanno inaugurando i loro sportelli su Internet. Il Web, sinora considerato poco più di una vetrina utile a dare informazioni generali e presentare i servizi, lentamente si sta trasformando in uno strumento indispensabile per dialogare con la clientela.

Ormai quasi tutte le banche hanno un loro sito: sono oltre 160 più una ventina in costruzione, a cui presto si aggiungerà l'indirizzo telematico della Banca d'Italia. Pochissimi, poco più di una decina, sono però quelli che permettono l'accesso ai conti correnti, le disposizioni bancarie o gli investimenti in titoli. Ci sono alcuni degli istituti maggiori come Cariplo e Ambroveneto, ma anche piccolissime banche che hanno fatto dell'home banking il loro elemento caratterizzante.

Il target a cui gli istituti di credito attivi su Internet si rivolge è quello del mondo imprenditoriale. Per un'azienda avere lo sportello bancario a portata di video è un vantaggio enorme. Basti pensare al controllo quotidiano degli estratti conto, all'attivazione di bonifici o alla gestione del conto titoli per capire come possa essere utile essere in linea con la propria banca. La clientela familiare, invece, appare ancora lontana: l'utente potenzialmente interessato ai servizi on line, secondo le indagini di marketing svolte dagli istituti, è ancora troppo giovane per poter disporre di un reddito così consistente da giustificare gli investimenti nel settore.

L'home banking, comunque, è la nuova frontiera come dimostrano sia gli investimenti già massicci nel phone banking, la banca telefonica. La prudenza nella scelta di Internet come strumento di colloquio con la clientela da parte della maggior parte degli istituti è invece motivata dall'ancora non capillare diffusione dei collegamenti telematici e dai timori che la rete non garantisca gli standard di sicurezza indispensabili per le operazioni bancarie.

"Stiamo aspettando i protocolli della Banca d'Italia sulla sicurezza prima di allargare i nostri servizi", spiega Roberto Dadda, responsabile dell'innovazione tecnologica dell'Ambroveneto. "Ora è possibile ottenere tutte le informazioni sui conti corrente, ma permettiamo solo i bonifici pre-autorizzati". All'Ambroveneto, che offre servizi completamente distinti dalla Cariplo nonostante le due banche si avviino alla fusione, sono soddisfatti. "Abbiamo tremila clienti attivi, che oltre ad avere la password utilizzano effettivamente la rete", aggiunge Dadda, "e abbiamo constatato che il collegamento medio per utente è di una volta ogni quattro giorni".

Anche la Cariplo ha circa tremila clienti abilitati a tutte le operazioni di banca via video. "E' possibile ottenere istantaneamente saldi e movimenti", spiega Alessandro Scalise del servizio marketing della Cassa di risparmio, "e anche comprare e vendere azioni e titoli. Inoltre sul sito sono disponibili le quotazioni di Borsa aggiornate in tempo reale".

I nuovi servizi Internet sono stati particolarmente apprezzati dalle imprese con attività estere e da clienti che per il loro lavoro si spostano per il mondo. Ed è questa una delle motivazioni della Cassa di Risparmio di Civitanova Marche, una delle banche più piccole che hanno attivato l'home banking sulla rete, a mettere in linea i clienti. "Per ora abbiamo una sessantina di utenti", spiega il direttore generale Franco Tardi", ma abbiamo notato un grande interesse soprattutto tra le imprese esportatrici che sono una realtà forte nella nostra regione e pertanto cercheremo di migliorare e ampliare l'offerta".

A rendere più interessanti i loro siti stanno pensando anche Banca Sella e Cassa di Risparmio di Firenze, mentre allo sportello virtuale si dicono pronte tutte le grandi banche. Del resto nell'Internet banking la concorrenza non ha confini: per via telematica si può diventare clienti della Citybank o della Suisse Bank o della Deutshe Bank che oltre ad avere sportelli in Italia sta costuendo il suo sito in italiano. Chi vuol provare l'ebbrezza della banca senza filiali può affidarsi alla prima banca virtuale, la First Virtual Bank, che ha clienti in 170 Paesi.

Ecco le offerte di sette banche italiane che hanno attivato l'home banking:



Internet: la banca a portata di mano

Quasi tutte le banche hanno ormai una finestra sul Web, ma sono ancora pochissime quelle che hanno un servizio on-line.

Il Banco Ambrosiano Veneto ha tutti i servizi di sportello sul video. E' quindi possibile fare movimenti di conto corrente, verificare il portafoglio titoli e valutarne il controvalore, disporre da casa o dal proprio ufficio un bonifico predefinito o effettuare un giroconto, scambiare messaggi e accedere ad informazioni, analisi e commenti economici e finanziari. E' possibile anche disporre bonifici a condizione che siano pre-autorizzati. Questo per motivi di sicurezza: sarà possibile quindi pagare il fitto di casa o un mutuo dopo aver avvertito la propria filiale, ma non potranno essere fatti pagamenti una tantum. Ma non è tutto. Sono già previste prossime applicazioni che consentiranno di effettuare operazioni in titoli, di inviare richieste di inserzioni di piccola pubblicità o necrologie a quotidiani e periodici, di conoscere il listino dei cambi, di offrire supporti al commercio tecnologico, di trasferire dati su programmi di gestione della finanza personale, di effettuare simulazioni per mutui, prestiti personale e prodotti di previdenza.

La Cariplo invita gli utenti con questo slogan: "Diventa Banconauta e avrai la banca a portata di mano". Tutte le informazioni sono in linea e basta scaricare un demo per capire come funziona lo sportello computerizzato. A ogni correntista che lo richieda (sono circa tremila) la banca fornisce una parola chiave con cui accedere al proprio conto corrente. Sul video appariranno, a richiesta, il saldo, i movimenti, la situazione degli assegni, le bollette pagate e i tassi applicati. I bonifici sono possibili senza limitazioni. Il cliente dell'home banking potrà anche avere informazioni sui titoli depositati, consultare in diretta le quotazioni di azioni e obbligazioni che potranno essere acquistate o vendute on line. Il sito dà anche la possibilità di un collegamento automatico con Money '97, il software di Microsoft per la gestione della finanza personale che consente di rielaborare i dati e ricomporli all'interno di un modello di bilancio familiare.

La Banca Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro è una piccola banca con solo sei sportelli, ma ha deciso di aprire aprire alle nuove tecnologie per allargare la sua clientela soprattutto nel mondo imprenditoriale. Per ora collegati via computer al remote banking (è possibile conoscere l'estratto conto, fare bonifici, conoscere le quotazioni) sono una sessantina di clienti, ma l'obiettivo è aumentare il loro numero. "Stiamo lavorando anche a una vetrina elettronica", spiega il direttore generale Franco Tardi, "che permetterà di fare acquisti di prodotti marchigiani tramite un pos (in sostanza un bancomat) in linea. All'iniziativa sono interessate soprattutto le imprese esportatrici".

Il servizio offerto dalla Banca Sella dà la possibilità di conoscere movimenti e saldi di conto corrente in lire e in valuta, la situazione del conto deposito titoli e le condizioni contrattuali dei conti correnti. Non è ancora possibile fare bonifici o giroconti, ma il sito sarà presto riorganizzato e ampliato. Il servizio della banca biellese può essere provato anche da chi non è cliente: basta collegarsi con il codice utente "provah" e la parola chiave "provah". Unica accortezza, scaricare (le spiegazioni sono sulla pagina di informazioni) per ragioni di sicurezza la Certification Authority per l'accesso ai siti certificati Sia.

La Cassa di Risparmio di Firenze ha diversificato il servizio a secondo del tipo di utente a secondo se è un privato o un'impresa. Le operazioni di base sono quelle comuni agli altri istituti di credito: movimenti e saldo di conto corrente e saldi per valuta, dotazione assegni, movimenti conto corrente e titoli.

La Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia divide il servizio in due aree: informativa e dispositiva. La prima consente di avere il dettaglio sulle operazioni, il saldo dei conti correnti e la situazione dei finanziamenti e delle anticipazioni import/export. La seconda comprende le disposizioni di incasso con la presentazione del portafoglio elettronico Ri.Ba e R.I.D e le disposizioni di pagamento con bonifici e giroconti, il pagamento di stipendi, l'emissione di assegni circolari trasferibili e non, l'emissione di assegni di quietanza e il ritiro e il richiamo effetti.

Anche la Sicilcassa ha il suo sportello sulla rete. I clienti potranno avere direttamente sul video l'elenco movimenti, il saldo contabile, informazioni sul blocchetto assegni, il dossier titoli e loro composizione e il listino cambi della giornata.

(a.l.)