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RASSEGNA STAMPA

PC INTER@CTIVE - maggio 1998
di Filippo Morrisi



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LA BANCA A CASA PROPRIA

Per chi ha poco tempo e qualche soldo da gestire, l'home banking può essere una scelta azzeccata. Ecco dove e come funziona


L'home banking è un servizio offerto ormai da molte banche, che permette ai clienti di effettuare da casa una serie di operazioni, di solito possibili solo attraverso gli sportelli o tramite Bancomat, ricorrendo semplicemente a un personal computer, a un modem e a un accesso Internet.

Le operazioni che si possono effettuare riguardano in genere la gestione del proprio conto corrente. È possibile richiedere informazioni (fra cui il saldo, il riepilogo dei movimenti a partire da una certa data, le condizioni del conto, la situazione degli assegni emessi, le disponibilità e le valute su versamenti e prelievi, e disporre operazioni (fra cui giroconti, bonifici bancari, pagamenti di utenze, pagamenti di ricevute bancarie e di mav). Non è raro, poi, che la banca "premi" l'utente telematico (che le permette considerevoli risparmi di tempo e risorse) in termini di vantaggi sui giorni di valuta.

Alcuni servizi di home banking consentono inoltre di operare sul proprio conto titoli (acquistando e vendendo azioni, obbligazioni e titoli di Stato, prenotando e sottoscrivendo titoli di nuova emissione), nonchè di ottenere informazioni in tempo reale sulle quotazioni di titoli e sui tassi di cambio di valute negoziabili. L'accesso alle informazioni è solitamente possibile 24 ore su 24, mentre l'operatività (ossia la possibilità di disporre operazioni) è consentita soltanto all'interno di orari definiti. La fruizione dei servizi via modem non è sempre offerta gratuitamente: le diverse condizioni riservate dalle banche alla propria clientela, limitatamente alle banche principali, sono presentate nella tabella 1.


A chi serve l'home banking?

L'esigenza di accedere direttamente e rapidamente ai propri conti bancari è sempre stata tipica dell'impresa: sono diversi anni che le aziende, sopratutto quelle di dimensioni rilevanti, hanno istituito collegamenti diretti con i propri istituti di credito, per lo più attraverso linee dedicate (tradizionali e/o isdn). Attraverso questi servizi (definiti di remote banking) è possibile per l'azienda ricevere via modem ogni mattina un aggiornamento dell'estratto conto bancario bancario o un riepilogo delle movimentazioni del giorno precedente. Al contrario, l'utilità dell'home banking per il privato cittadino è ancora tutta da dimostrare; anche chi è più attento alle opportunità offerte dalla tecnologia spesso non prende neppure in considerazione l'ipotesi di accedere da casa alla propria banca. Inrealtà ci sono almeno tre buoni motivi per avvicinarsi a questo servizio:

  1. tenere sotto controllo costante e rigoroso le proprie risorse;
  2. gestire in modo rapido e sicuro i propri investimenti in titoli;
  3. fare un primo passo verso i servizi finanziari del futuro.

È quindi sopratutto al cliente che ha poco tempo che si rivolge, perchè è un dirigente d'azienda, in imprenditore, un professionista, cui conviene "andare allo sportello" restando seduto alla propria scrivania. Meglio se può andarci anche quando viaggia, 24 ore su 24 e 365 giorni l'anno, e proprio questo è quanto offre l'home banking.

La domanda da porsi a questo punto è: a chi non serve l'home banking? Certamente è un servizio non essenziale per chi non ha la necessità di esercitare un controllo costante sulle proprie disponibilità finanziarie, utilizza la propria banca soltanto come "salvadanaio", o non ha bisogno di interagire con notevole frequenza con la propria banca.


Home banking: dove e come

In primo luogo, banalmente, bisogna accertarsi che la propria banca sia in grado di fornire servizi di home banking. In secondo luogo bisogna avere un modem e un accesso a Internet. I requisiti software variano a seconda dell'istituto di credito; non sono invece richieste particolari caratteristiche hardware, salvo il possesso di un modem. Se si è già dei navigatori e si vuole sapere qualcosa di più sui servizi di home banking, la soluzione ideale è visitare qualche sito bancario. Nella tabella 1 si trovanno alcuni indirizzi url di istituti di credito per ottenere informazioni utili e dettagliate. Si segnala in paricolare il sito della Nuova Banca di Credito di Trieste, che ormai da qualche tempo rappresenta un punto di riferimento per chi vuole restare aggiornato sui servizi bancari della rete.

Questa banca esercita il ruolo di rilevatore delle presenze bancarie sul Web, in termini di nuove pagine attivate, nuovi siti e, sopratutto, nuovi servizi a disposizione dell'utente.


...omissis...




Dove trovare servizi di home banking

Al fine di permettere al lettore di orientarsi ne confuso panorama dei servizi reali o soltanto potenziali, è stata svolta un'indagine per individuare, fra le banche presenti in Internet, quelle realmente in grado di offrire qualche forma di servizio di banking via modem, presentandone sinteticamente le caratteristiche principali. È bene ricordare che il panorama delle opportunità offerte dalle banche all'utente italiano è quanto mai vario e disomogeneo: si va dalle banche che forniscono un vero e proprio servizio home banking (informativo, dispositivo e con possibilità di interazione con la propria filiale via e-mail), a quelle che consentono soltamto l'interrogazione di saldo e movimenti, sino alle banche che, pur pubblicizzando il servizio fra le pagine Web, in realtà sono ancora in una fase preliminare di preparazione. Per ragioni di spazio, nell'elenco non sono presenti alcune banche locali minori, come la Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro (www.mbook.com/bcc) che offre servizi completi e strutturati, la Banca Cooperativa di Imola (www.bcoopimola.it/mylink.htm) o la Banca di Romagna (www.bancadiromagna.it), che dispongono comunque di alcuni servizi on line.

R.M.



Nome banca Indirizzo URL Home banking dispositivo Home banking informativo E-mail Demo Canone annuo
(in lire)
Costo attivazione
(in lire)
Cariplo www.cariplo.it SI SI scrivici@cariplo.it SI 60.000 0
Banco Ambrosiano Veneto www.ambro.it SI SI ambro@ambro.it SI 0 0
Gruppo Banca Sella www.bansel.it NO SI private@bansel.it SI 0 0
Nuova Banca Credito di Trieste * www.nbctkb.it/index.html NO SI nbctkb@nbctkb.it N/D N/D N/D
Carisp di Firenze www.carifirenze.it NO SI mailbox@carifirenze.it NO 60.000 0
Sicilcassa www.sicilcassa.it NO SI caripas@tin.it NO 0 5.000
Gruppo Credito Valtellinese www.creval.it SI SI bancainlinea@creval.it NO 0 0
Carisp di Spoleto www.carispo.it NO SI carispo@mail.caribusiness.it NO 0 0
Popolare di Milano www.bpm.it SI SI bpm@ibm.net SI 0 0
Cariverona Banca www.cariverona.it SI SI caribanking@cariverona.it NO 20.000 0
Popolare di Sondrio www.popso.it NO SI popso@popso.it NO 0 0
Carisp di Trento e Rovereto www.caritro.it SI SI help-desk@caritro.it SI 0 0
Carisp di Bolzano www.spkbz.com SI NO info@Spkbz.com SI 0 0
Carisp di Bologna * www.carisbo.it SI SI - NO N/D 0

IN SPERIMENTAZIONE
Banca di Roma www.bancaroma.it
Popolare Commercio e Industria www.bpci.it (posta elettronica: Bpcissp@comind.it)
Note: Carisp sta per Casse di Risparmio; Popolare sta per Banca Popolare; N/D = Non disponibile; * = servizi in riallestimento




GLOSSARIO:


Bonifico
Ordine di pagamento a favore del creditore che il debitore dispone tramite banca.

Corporate banking
Servizio offerto alla clientela aziendale, prevalentemente attraverso collegamento diretto via modem fra l'azienda e la banca.

Giroconto
Trasferimento contabile di una determinata somma da un conto (dell'ordinante) a un altro conto (del beneficiario). La figura dell'ordinante e quella del beneficiario possono coincidere: il giroconto può riguardare il trasferimento di una somma da un conto a un altro, ambedue intrattenuti dal cliente (presso la stessa filiale, oppure fra due conti di filiali della stessa banca).

Home banking
Servizio bancario indirizzato alla clientela privata attraverso il collegamento telematico tra utente e banca.

Home banking informativo
Consiste nella ricezione di informazioni sul proprio rapporto bancario (interrogazione del saldo, degli ultimi movimenti, delle condizioni del conto corrente, della situazione assegni e, per alcune banche, delle quotazioni di cambi e di titoli in tempo reale).

Home banking dispositivo
Consente di ordinare pagamenti tramite bonifici, di disporre giroconti, di bloccare assegni in circolazione e, per alcune banche, di acquistare e vendere titoli.

MAV
Bollettini emessi da Cariplo, destinati al pagamento di utenze (gas, luce, telefono e così via).

Remote banking
Si intende ogni forma di interazione con la propria banca effettuata a distanza, solitamente tramite modem oppure telefono (phone banking). Quando tali servizi sono offerti tramite Internet si parla anche di Internet banking.

Ri.Ba
Titolo di credito molto diffuso in ambito aziendale come forma di pagamento. La Ri.Ba, o ricevuta bancaria, rispetto alla cambiale, permette di arrivare all'esecuzione giudiziaria del pagamento in modo molto meno diretto, ma è meno gravata a livello fiscale. La Ri.Ba viene solitamente presentata dal creditore in banca per l'incasso prima della sua scadenza e la banca ne anticipa l'importo.

SSL
Secure Socket Layer: protocollo e metodo di crittografia proposto da Netscape per proteggere le informazioni che circolano su Internet. Definisce i meccanismi di trasferimento delle informazioni da un browser a un server Web, e viceversa, al fine di eseguire transazioni sicure. Le funzioni base sono la cifratura dei dati, la loro convalida (con l'aggiunta di altri dati cifrati di riscontro) e l'autenticazione della fonte (mediante l'aggiunta ai dati stessi di una firma digitale). ssl utilizza un sistema a chiave pubblica e chiave privata, in cui si chiede che il server disponga di una coppia unica di chiavi tra loro correlate matematicamente e che vengono utilizzate per iniziare ogni transazione. Affinchè la comunicazione possa aver luogo, il client deve possedere un file di riconoscimento che viene distribuito dall'Autorità di certificazione, interna o esterna all'azienda. Nel file di riconoscimento è inserito il nome del certificatore e una chiave pubblica abbinata a quel particolare server. Quando il client contatta il server, questo risponde fornendo i propri dati d'identificazione e se questi coincidono con quanto registrato nel file di certificazione è possibile aprire una sessione sicura in modalità ssl. La stessa procedura vale nei confronti del client quando anche questo deve essere certificato.