Home page rassegna stampa RASSEGNA STAMPA
di Miran Pecenik

netzapping banner


FESTAINTERNET - INTERNET VIEW
12/03/99

Scenari
La società dell'informazione





Rivoluzione in vista fra i conti correnti. Gli istituti di credito, approdati nel www, tengono d'occhio l'e-commerce e preparano l'agenzia virtuale. Ma l'America è lontanta. Parla un esperto.

Dal monte dei pegni allo sportello telematico

di Fabrina Lanzi


Nuove frontiere per il credito in rete. L'avvento di Internet sta radicalmente cambiando il modo di fare banca. Ne abbiamo parlato con Miran Pecenik, uno dei massimi esperti europei nel settore.

Miran Pecenik In un suo articolo in Web Marketing Tool lei afferma che per le banche italiane è arrivato finalmente il momento di usare la rete come uno "strumento di lavoro" ? Ma quante sono oggi le banche italiane che veramente sono consce dell'importanza strategica di Internet?

Dopo quattro anni di sperimentazioni e/o approcci molto timidi, finalmente Lingottile banche italiane iniziano a proporre dei contenuti significativi nei loro siti web. Le ragioni sono molteplici. Internet non è più solo uno strumento di lavoro per pochi universitari, ma sta superando il fatidico break-even point, superato il quale si ha il ritorno degli investimenti.
Dall'altra parte, la competizione tra le banche c'è sempre stata. Dopo il sito web ed il home banking, va oggi molto di moda il commercio elettronico. Qualche banca l'ha capito, anche se c'è il timore di spingersi un po' oltre al pagamento con la carta di credito. Far decidere al compratore come pagare la merce è ancora un'utopia !

Lei ha scritto recentemente: "Nessuna delle banche straniere presenti in Internet potrebbe essere presa a modello per la costruzione dei banca 'virtuale'". Quelle americane sono dunque le esperienze più avanzate?

Sarebbe stato facilissimo copiare in toto un sito di una banca americana, comprese le applicazioni che offrono in rete. Nessuno l'ha fatto e non c'è molto interesse ad analizzare i loro siti.La Federalreserve L'attenzione è tutta spostata verso le altre banche europee, anche perché con l'introduzione della moneta unica saranno i nostri diretti concorrenti, anzi lo sono già.
La mentalità americana, non solo di fare banca, ma anche di vendita su canali innovativi, non ha niente a che vedere con la nostra. In Italia, purtroppo, grosse aziende di vendita per corrispondenza hanno dovuto chiudere. Perciò la vera banca virtuale (completa) italiana è ancora da inventare e non è detto che la prima faccia piazza pulita delle altre, anzi ...

Questa differenza, nasce forse da una mentalità diversa de cliente?L' italiano medio, legato ai rapporti interpersonali e al calore umano, Logo della banca Centrale Russaaccetterà di usufruire di un servizio presente esclusivamente in rete? Può il marketing relazionale, così importante per creare un rapporto duraturo tra impresa di servizi e cliente, fare a meno del contatto umano in Italia?

Il contatto umano ci sarà sempre, forse pero' in modo leggermente diverso. Anche per i telefonini si è gridato al pericolo che portano, ma oggi è normale che tutti ne abbiano almeno uno. Con gli sforzi protesi ad integrare la telefonia cellulare con il Web, il passo è molto breve. Telelavoro, webcam personali e altre "diavolerie" porteranno in pochi anni un grosso numero di italiani a cimentarsi con questo nuovo mondo virtuale.

Parlando di servizi, come nasce Netzapping.com di cui lei è ideatore e realizzatore?

L'idea base era quella di creare una voce indipendente nel mondo finanziario dove mettere insieme quanto di meglio, al servizio del bancario e dell'utente bancario. Inizialmente era una collection di link verso altri siti, poi mi sono accorto che certe informazioni erano introvabili. banconote
Così abbiamo iniziato a creare delle pagine proprie, uniche nel panorama del web italiano. Ad oggi abbiamo già superato quota 500. Entro marzo usciremo con un servizio particolare, un database consultabile su tutte le banche italiane (circa 30 informazioni per ogni banca), che sarà poi aggregato con un motore di ricerca che indicizzerà tutte le pagine delle banche italiane in rete, con risultati imprevedibili.

Fabrina Lanzi

Venerdì, 12 Marzo 1999
Internet view - La società dell'informazione